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Laboratorio Inseminazione artificiale

Laboratorio. (Studio dello sperma)
Lo sperma è composto da diversi tipi di spermatozoi, di maggiore o minore qualità in quanto a motilità e morfologia. Inoltre nello sperma si trovano altri tipi cellulari e sostanze che ostacolano il movimento degli spermatozoi. Nel laboratorio di andrologia vengono selezionati gli spermatozoi di migliore qualità per poi pulire il resto dai componenti non necessari per la fecondazione.
 
Realizziamo uno studio seminologico completo che comprende:
-Analisi macroscopico: volume, colore, aspetto, liquefazione, viscosità, pH, presenza di corpi gelatinosi
-Analisi microscopico: concentrazione, cellule rotonde, motilità, morfologia, agglutinazione, MAR test (Anti-Ig G)
-Analisi funzionale: test di capacitazione (REM), vitalità (HOST test), test di sopravvivenza h24, frammentazione del DNA spermatico

Inseminazione Artificiale:

La tecnica di inseminazione artificiale consiste nell?introduzione alla fine dell?utero e vicino alle tube degli spermatozoi destinati a fecondare l?ovulo, al momento dell?ovulazione. Con questa tecnica eliminiamo i maggiori ostacoli che trovano gli spermatozoi nel loro lungo viaggio verso l?ovulo, come il collo dell?utero e l?utero stesso, riducendo inoltre la distanza fra spermatozoi ed ovulo.
 
Esistono due tipi di inseminazione:
-Inseminazione artificiale omologa (IAC): consiste nell?introduzione dello sperma capacitato proveniente dal partner della paziente
- Inseminazione artificiale eterologa (IAD): consiste nell?introduzione dello sperma capacitato di un donatore, proveniente di una banca dello sperma
 
Gli spermatozoi vengono prima ?selezionati? e ?capacitati? nel laboratorio per mezzo di colture specifiche. La capacitazione consiste nel favorire le mutazioni fisico-chimiche che gli spermatozoi devono subire a livello dell?acrosoma per poter realizzare la fecondazione dell?ovocito. In fase di selezione vengono scelti gli spermatozoi di migliore qualità, cioè quelli che presentano una maggiore motilità, morfologia e funzione, ripulendoli dal resto del plasma seminale e da altre cellule non spermatiche.

Le indicazioni più frequenti per l?inseminazione artificiale sono:
- Alterazioni lievi o moderate nel seminogramma
- Irregolarità o difetti nell?ovulazione
- Insuccessi nel coito guidato
- Ostruzione tubarica unilaterale
- Reazione anomala fra muco cervicale e spermatozoi per la creazione di anticorpi antispermatozoi
- Difficoltà coitale
Esistono infine delle coppie che dopo un esaustivo studio di sterilità non denotano indizi di patologia alcuna. Si parla in questi casi di sterilità di origine sconosciuta, e per queste coppie l?inseminazione è la tecnica più semplice nonché il primo passo terapeutico che si può realizzare.
 
Le indicazioni per l?inseminazione artificiale da donatore sono:
- Alterazione maschile grave nel seminogramma, con assenza di spermatozoi (azoospermia) o con un numero di essi insufficiente per l?applicazione delle altre tecniche di fecondazione in vitro
- Alterazione genetica del maschio suscettibile di essere trasmessa ai discendenti
- Donne che desiderano la maternità pur in assenza di un partner
- Donne con partner di sesso femminile che desiderano la maternità
 
Prima di realizzare l?inseminazione è necessaria una stimolazione ovarica della donna mediante una terapia farmacologica ormonale. Essa ci consentirà di assicurare l?ovulazione e di sapere esattamente quando essa avrà luogo. In tal modo aumentiamo le probabilità di gravidanza, ma sempre sotto un rigoroso controllo per minimizzare il rischio di gravidanza multiple e di iperstimolazione ovarica. Si realizzano quindi ecografie seriate e determinazioni ormonali, in modo da controllare il numero di follicoli che si stanno sviluppando e determinare il momento più opportuno per l?inseminazione.