Domande frequenti

Quando devo recarmi a un centro specializzato in riproduzione assistita se non riesco a rimanere incinta?

Se dopo un anno di rapporti sessuali finalizzati alla gestazione essa non ha luogo. Esistono tuttavia determinati fattori in considerazione dei quali è consigliabile avviare lo studio ancor prima, per esempio l?età della donna a partire dai 35 anni, i precedenti di malattie o di interventi chirurgici a carico dell?apparato riproduttore, l?assenza o l?irregolarità della mestruazione.

 

Quanto tempo ci vuole per ottenere una diagnosi?

Si cercherà sempre di realizzare la diagnosi nel minor tempo possibile, e comunque in meno di 3 mesi.

 

Possiamo sapere mediante un seminogramma se il maschio è fertile?

Il test è la prova fondamentale per conoscere la capacità di fecondazione del maschio e, pertanto, per sapere se la causa dell?infertilità risiede in lui.

 

Quanti tentativi di inseminazione sono necessari?

Normalmente si fanno dai quattro ai sei tentativi di inseminazione per ogni coppia. Dopo quattro tentativi, circa due terzi delle coppie hanno già raggiunto la gestazione. Gli studi realizzati dimostrano che ulteriori inseminazioni non aumentano le probabilità di successo.

 

I trattamenti di riproduzione assistita sono dolorosi?

L?inseminazione artificiale non è affatto dolorosa. Si tratta di una tecnica ambulatoriale minimamente invasiva, e bastano pochi minuti per effettuarla. Consiste nell?introduzione di una cannula nel collo dell?utero per depositare gli spermatozoi sul fondo dell?utero stesso. Dopo di che la paziente dovrà restare a riposo per 10 minuti.

Nemmeno i cicli di FIV/ICSI sono dolorosi; si effettuano in sala operatoria con anestesia locale o sedazione. Dopo alcune ore la paziente si è ripresa pienamente e può tornare a casa da sola.

 

I farmaci usati sono pericolosi?

È stato verificato che la stimolazione farmacologica nei trattamenti di riproduzione assistita è innocua, sempre che si realizzi sotto supervisione medica da pare di specialisti.

 

Da dove viene lo sperma del donatore?

Lo sperma donato proviene da una banca dello sperma accreditata. È la banca stessa a realizzare sui donatori tutti i test necessari (studi genetici, malattie infettive, ecc.) per salvaguardare la discendenza. Tutti i dati sia del donatore che del destinatario sono totalmente confidenziali.

 

Non ho un partner maschile e voglio essere madre. Cosa posso fare?

Sono sempre di più le donne che decidono di avere un bambino da sole, perché non hanno un partner maschile o perché hanno una partner femminile. In questi casi di norma si realizza un?inseminazione con lo sperma di un donatore anonimo proveniente da una banca dello sperma omologata.

 

Posso rivolgermi a un reparto di Riproduzione Assistita se ho difficoltà ad avere un secondo figlio?

Sì. Sono molte le coppie che vengono da noi perché vogliono avere un secondo foglio. Quando una coppia, dopo una prima gravidanza, non riesce ad avere una nuova gestazione dopo due o più anni di tentativi, si parla di sterilità secondaria. Oppure di infertilità secondaria quando dopo una gravidanza ed un parto normali, non si riesce a portare a termine una nuova gestazione con un neonato in casa.

 

Quando è indicata la donazione di ovuli?

Quando la paziente ha raggiunto la menopausa prematuramente; quando le sono state asportate entrambe le ovaie o quando si è in presenza di insufficienza ovarica; quando non risponde ai farmaci di stimolazione dell?ovaia o in caso di ripetuti insuccessi della FIV/ICSI.

Gli ovuli donati provengono da donatrici anonime, le quali sono state sottoposte agli stessi controlli normalmente realizzati sui donatori di sperma, al fine di eliminare il pericolo di malattie congenite, a trasmissione sessuale; le prove sono complete di studio psicologico, anamnesi personale e familiare, ecc.

 

La donazione di ovuli è remunerata?

La donazione è anonima, volontaria ed altruistica. La legge consente ai centri di riproduzione assistita di corrispondere un compenso economico alle donatrici solo per i disturbi arrecati. Tutte le donatrici ricevono dunque un compenso economico alla fine del processo di donazione.

 

La donazione di ovuli ha effetti secondari?

Dopo la raccolta degli ovuli è possibile una sensazione di gonfiore nella zona del ventre a causa della ritenzione di liquidi, ma è una sensazione simile a quella che precede l?arrivo della mestruazione, e comunque scompare in pochi giorni e tutto torna alla normalità. Non è vero che le cure farmacologiche producano un aumento di peso, né della peluria, né acne.

 

Cos?è la diagnosi genetica preimpianto (PGD)?

Consiste nello studio parziale della costituzione genetica di un embrione prima del suo trasferimento nell?utero materno. La possibilità di verificare se un embrione è esente dalle malattie o dalle alterazioni genetiche studiate, prima del suo trasferimento nell?utero, è un concetto essenziale per la prevenzione di malattie genetiche gravi e per ottenere il successo in una coppia sterile.

Si tratta di una tecnica utilissima per:

 

§          Pazienti a rischio di trasmissione di malattie genetiche o di anomalie cromosomiche

§          Donne sui 38-40 anni, poiché ci consente di verificare la normalità embrionaria in laboratorio, riducendo il numero di aborti nonché le possibilità di anomalie cromosomiche

§          Casi di aborti ripetuti